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Competenza è... Collaborazione - Comunicazione - Creatività - pensiero Critico

2° AGRICOLTURA


L’agricoltura è l’insieme delle attività rivolte alla lavorazione del terreno, per produrre soprattutto beni alimentari. 

L’agronomia studia i fattori produttivi applicati all’agricoltura, per ottenere dalla coltivazione delle piante la produzione più elevata possibile. 
Si può operare i 2 modi: 

•  sull’ambiente in cui le colture crescono e prendere in considerazione fattori come il terreno e il clima; 
intervenire applicando le tecniche per migliorare le condizioni del suolo, in modo da renderlo idoneo alle esigenze delle piante; scegliere il periodo più adatto per la semina e difendere le piante da eventi meteorologici dannosi. 

•  sulla pianta, sia tramite interventi diretti con la creazione di varietà migliorate, più resistenti e più produttive, sia secondo metodi indiretti come la lotta alle erbe infestanti o la rotazione delle colture, alternando la coltivazione di piante miglioratrici e piante sfruttatrici.
Pianta miglioratrice: è una pianta che aumenta la fertilità del terreno. 
Pianta sfruttatrice: è una pianta che impoverisce la fertilità del terreno.

AMBIENTE

TERRENO
Il terreno è l’elemento vitale per l’attività produttiva. 
Il terreno agrario, chiamato anche suolo, è lo strato superficiale della crosta terrestre, con una profondità compresa tra 0 e 100 cm circa, che sovrasta lo strato inerte, chiamato sottosuolo. La condizione indispensabile per la crescita e la fruttificazione delle piante è la fertilità del suolo, che è data dalla somma delle caratteristiche fisiche, chimiche e microbiologiche proprie di un terreno agrario. 
Qui si sviluppano le radici delle piante, che svolgono una funzione meccanica tenendo la pianta salda al terreno, e una funzione fisiologica traendo dalla soluzione circolante nel terreno gli elementi nutritivi necessari alla crescita. 

Per essere fertile, un terreno deve: 
•  essere soffice per permettere l’aerazione, cioè la circolazione dell’aria, e la circolazione dell’acqua, ma non deve essere eccessivamente permeabile né troppo compatto; 
• contenere una giusta proporzione di sostanze organiche. I principali componenti del terreno sono l’argilla, il calcare e la sabbia.

  1. L’argilla concorre a renderlo compatto e a mantenere una corretta umidità per la crescita. 
  2. Il calcare contribuisce a favorire la decomposizione delle sostanze organiche. 
  3. La sabbia consente la permeabilità dell’acqua in eccesso verso il sottosuolo evitando il ristagno. 


CLIMA
Sulla Terra esiste una grandissima varietà di climi; il clima è definito come l’insieme dei fenomeni meteorologici che interessano una regione nell’arco delle stagioni. 
Tali fenomeni svolgono un’azione determinante sulla vita degli organismi viventi, condizionando lo sviluppo delle piante e, di conseguenza, anche la qualità e la quantità dei raccolti. 

La luce è indispensabile perché nelle piante avvenga il processo della fotosintesi clorofilliana. 

La temperatura è un altro fattore importante. 

L’acqua permette alle piante l’assorbimento delle sostanze nutritive, tramite le radici e le foglie, quindi le precipitazioni influiscono sulla crescita delle piante. L’umidità dell’aria permette alle foglie di assorbire l’acqua, ma nel contempo favorisce la diffusione di malattie causate dai funghi. 

Anche i venti hanno un ruolo importante, dal momento che favoriscono l’impollinazione, ma venti troppo forti risultano dannosi perché possono spezzare i rami o sradicare le piante.

ROTAZIONE DELLE COLTURE


LINK: ROTAZIONE E AVVICENDAMENTO DELLE COLTURE

Tra le colture depauperanti troviamo cereali da granella quali: frumento,orzo, avena, segale, riso. Questi lasciano solitamente il terreno con una minore presenza di elementi nutritivi e se vi è l'asportazione, oltre che della granella, della paglia, si ha un deficit negativo nel contenuto di sostanza organica.
Tra le colture miglioratrici vere e proprie troviamo le miglioratrici pratensi, colture che permettono un adeguato apporto di sostanza organica e che, nel caso degli erbai/prati di leguminose, permettono di incrementare il contenuto di azoto.
Tra le colture da rinnovo troviamo colture quali il mais, la patata, il pomodoro. L'effetto migliorativo non è tanto legato alle caratteristiche intrinseche della coltura, quanto alle lavorazioni ed alle concimazioni effettuate dall'uomo.


L'IRRIGAZIONE:







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gli schemi di Alessia











gli schemi di Flavia: